Musica, cinema muto e restauro. Il caso Gli ultimi giorni di Pompei (1913)

(with / con S. Dagna), Immagine, n.s., n. 12, 2015, pp. 23-62

ABSTRACT

The essay, written with Stella Dagna, restorer at Museo Nazionale del cinema of Turin, aims at showing how the original score composed for a silent movie can be useful in the restoration. The chosen case study (the score composed by Carlo Graziani-Walter for the Italian release of Eleuterio Rodolfi's Gli ultimi giorni di Pompei) proves that this kind of non-filmic material is useful, and in some cases even indispensable, to determine the structure, the lacunae, the place, length and actual text of the captions, the editing, and the performative side of the first screening, tied in this case to the presence of songs and choruses.

Il saggio, scritto insieme a Stella Dagna, studiosa e restauratrice del Museo Nazionale del cinema di Torino, vuole mostrare l'utilità di un materiale extrafilmico sovente trascurato come la partitura originale nel lavoro di ricostruzione dell'edizione di un film, nella fattispecie Gli ultimi giorni di Pompei (1913) di Eleuterio Rodolfi. Si mostra quindi come la partitura composta da Carlo Graziani-Walter per la prima italiana offra un ausilio importante (e in alcuni casi addirittura essenziale) per la ricostruzione della struttura, l'individuazione delle lacune, la ricostruzione, la collocazione e la durata delle didascalie, il montaggio, e non ultima la dimensione performativa della prima proiezione, legata in questo caso alla presenza di canzoni e cori.

© 2018-2019 by Mauro Giori

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