Cherchez la mère. Vertigo tra melodramma e trauma

in M. Giori, T. Subini, Nel vortice della passione. Vertigo di Alfred Hitchcock, Milano, Cuem, 2006, pp. 61-97 (2nd ed. as / 2a ed. con il titolo: Mother is here. La donna in Vertigo di Alfred Hitchcock, Milano, Cortina, 2011, pp. 51-86)

ABSTRACT

This essay reconsiders Alfred Hitchcock’s Vertigo (1958) on the basis of three different forms of melodrama which merge into each other to trace psychoanalysis influence (notoriously relevant in this phase of Hitchcock’s work) in building a drama of family roles and erotic phantoms distributed among the conflicting female characters (Midge, Madleine, Judy, Carlotta) and the male ones (Scottie and Gavin), obtaining subtly disturbing results.

Il saggio rilegge Vertigo (La donna che visse due volte, 1958) incrociando tre diversi significati e tradizioni del melodramma che confluiscono nel lavoro di Alfred Hitchcock e ricostruendo l’influenza di alcune teorie psicoanalitiche (dalle quali notoriamente il regista era affascinato) nel costruire una commedia dei ruoli famigliari e dei “fantasmi” erotici che si evidenzia negli attriti tra i personaggi femminili (Midge, Madleine, Judy e Carlotta) e quelli maschili (Scottie e Gavin), fino a ottenere effetti sottilmente perturbanti.

© 2018-2019 by Mauro Giori

  • Black Facebook Icon
  • Black Twitter Icon